image-170

Il Rosso di Sera

All Rights Reserved 2021-2025 ilrossodiserablog.com

L'ERA DEL CAPITALISMO FINANZIARIO

2025-10-30 12:02

FD

attualità, politica, economia, capitalismo, finanza, informazione, classe-lavoratrice,

L'ERA DEL CAPITALISMO FINANZIARIO

Primo di una serie di articoli che analizzano le origini della sofferenza della classe lavoratrice nel periodo contemporaneo

Nella nostra infografica abbiamo diviso la scena in due: sulla estrema sinistra un piccolo gruppo di manifestanti che inneggia ad un progressismo reale, i cui valori sono elencati nello striscione di un aereo che li sorvola, tutto il resto dominato dal sistema prevalente dell'era contemporanea con tutti i suoi componenti funzionali ed imprescindibili. Nel mezzo un gruppo di indifferenti, focalizzati a scaricare la propria noia nello smartphone e qualche app nello stesso, piuttosto che utilizzarlo per generare consapevolezza.

 

Quando in un contesto di analisi politica si parla di sistema, la percezione ingenerata nella mente dell'audience è mediamente quella di qualcosa di distante e irrilevante per la propria quotidianità, se non addirittura la sensazione di avere davanti un interlocutore affetto da una forma più o meno grave di complottismo - termine sempre più utilizzato in senso dispregiativo per etichettare chi dissente da una narrativa imposta, senza valutarne le ragioni. Ecco, quello a cui teniamo particolarmente, è spiegare che il sistema, invece, non è altro che un insieme di componenti che, interagendo in maniera coordinata, fa sì che il risultato ottenuto sia quello atteso da chi lo gestisce. Le dinamiche innescate, però, non sono incontrovertibili, non sono leggi fisiche, ma, piuttosto, fenomeni artificiali che possono essere sovvertiti tramite processi politici.

 

Per semplicità e sintesi vorremmo partire dalla conclusione ovvero da una definizione di qual è il sistema che governa il mondo occidentale oggi: il capitalismo finanziario. E' importante non mettere in secondo piano l'attributo “finanziario”, è anzi l'elemento caratterizzante e vedremo nel corso dell'analisi il perché. Riprendendo la nostra introduzione e la nostra infografica, vogliamo anche nominare quelli che sono i pilastri su cui il capitalismo finanziario si poggia, imprescindibili per ottenere il suo funzionamento previsto: liberismo, globalismo, consumismo. Dati alla mano - e li vedremo più avanti - questo sistema, in funzione da quasi 50 anni e a pieno regime in Europa da 30, ha impoverito le masse popolari dell'Occidente: come può quindi reggersi in piedi? La risposta è, ovviamente, grazie a una perfetta macchina di propaganda, che veicola i suoi messaggi per mezzo di tutti i principali giornali e tutte le principali tv generaliste, in sostanza, quindi, controllando nella quasi totalità il sistema dell'informazione. Le nostre non sono illazioni, si vada a vedere chi controlla gli editori dei principali giornali italiani e si troveranno le principali famiglie del capitalismo italiano e lo stesso vale per le televisioni. Queste stesse famiglie da decenni hanno interessi in altri settori, pertanto risulta abbastanza evidente come non dovrebbe essere permesso né accettato che chi fa business in altri settori, controlli anche mezzi di informazione che si presentano falsamente come arbitri imparziali, quando invece sono portatori di interessi di parte. Il conflitto di interessi nel sistema dell'informazione è pertanto conclamato, evidente, innegabile e, considerando che il vero potere è quelle delle informazioni - tutto il resto viene a cascata -, questa è l'origine di tutti i mali, nonché la ragione per cui, nel nostro piccolo, abbiamo attivato questo blog qualche anno fa.

 

Cercheremo, negli articoli a seguire, di descrivere come gli elementi che abbiamo descritto si collegano tra loro e come questo ha generato un scientifico e pianificato impoverimento della classe lavoratrice, con dati oggettivi e ben evidenziando quando si entrerà invece nel mondo delle opinioni.